Diploma magistrale: i chiarimenti sulle prossime azioni dopo l'esito della Plenaria

dirittoscolasticoA seguito della sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che ha affermato che il diploma di maturità magistrale  “non ha mai costituito titolo sufficiente per l’inserimento nelle graduatorie permanenti”, gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, insieme alle Associazioni ADIDA e MIDA, agiranno con un ricorso giurisdizionale in Cassazione. Nella citata sentenza, difatti, sono riscontrabili difformità rispetto alle richieste articolate in sede di rimessione alla Plenaria, la quale si è spinta ben oltre i limiti del grado di giudizio.
Per la tutela di tutti i nostri ricorrenti, per cui procederemo anche dinanzi alla CEDU nonché con tutte le azioni più opportune in Europa, auspichiamo un’attività coordinata e congiunta con gli altri avvocati, sindacati e associazioni che negli anni hanno difeso gli insegnanti con diploma magistrale ed insieme ai quali eravamo presenti in sede di Adunanza Plenaria in qualità di intervenienti.
Per questo motivo si dovrà agire per gradi, in quanto i ricorsi in Cassazione e alla CEDU potranno essere proposti, in prima battuta, solo dai ricorrenti direttamente interessati e, solo successivamente, tutti gli altri soggetti lesi dalla sentenza potranno presentare ricorso in quanto portatori di un interesse concreto ed attuale. Non vi è, dunque, alcuna necessità di azione immediata come si legge in maniera frettolosa da più parti sul web.
Ribadiamo che il ricorso alla CEDU sarà avanzato per tutti coloro che vi aderiranno in maniera completamente gratuita e, trattandosi di uno studio legale, non vi sarà alcun costo da sostenere relativamente a tessere associative o sindacali, né alcun ulteriore onere o vincolo da parte Vostra. L’assistenza, dunque, sarà e rimarrà completamente gratuita.
Vi invitiamo, pertanto, a compilare il seguente form di preadesione, al fine di tenerVi aggiornati su tutte le azioni esperibili e, appena vi saranno le condizioni, agire immediatamente.