PARTE L’AZIONE COLLETTIVA PER I RIMBORSI AI MEDICI EX SPECIALIZZANDI CHE NON HANNO MAI INTRAPRESO ALCUN GIUDIZIO.

dirittosanitarioPARTE L’AZIONE COLLETTIVA PER I MEDICI SPECIALIZZATI DALL’A.A. ACCADEMICO 1978/1979 ALL’ANNO ACCADEMICO 2005/2006, CHE NON HANNO ANCORA INCARDINATO ALCUN GIUDIZIO.

SUL SITO WWW.RIMBORSOSPECIALIZZANDI.IT TUTTI I DETTAGLI DELLE NOSTRE AZIONI

La vicenda degli ex specializzandi risale agli anni ’80, quando furono promulgate le direttive europee 75/362/CEE, 75/363/CEE e 82/76/CEE che imponevano agli Stati membri di corrispondere il giusto compenso ai camici bianchi per gli anni di specializzazione post laurea, in medicina.

Tuttavia solo con il d.lgs. n. 257/1991, con circa dieci anni di ritardo, lo Stato italiano procedeva a dare una prima e parziale attuazione alla direttiva n. 76 del 1982 con la previsione di una borsa di studio erogata annualmente, e veniva introdotto il concetto di una formazione specialistica retribuita e a tempo pieno.

Ad innovare il mondo delle specializzazioni mediche interveniva nuovamente nel 1999 il decreto legislativo n. 368 che abrogava il sopra menzionato decreto legislativo 257/91, sostituendo la borsa di studio con l’introduzione di un contratto di formazione-lavoro, ma senza prevederne l'immediata applicazione.

Solo sei anni più tardi con la Legge. 23 dicembre 2005, n. 266 è stato espressamente previsto che tale diverso assetto retributivo si applicasse a decorrere dall'anno accademico 2006-2007.

Evidente dunque che a causa dei tardivi ed incompleti interventi normativi predisposti sul punto dallo Stato italiano, sino al 2007, i medici specializzandi sono stati totalmente privati della possibilità di far valere il loro diritti dinanzi ai giudici nazionali.

Avendo pertanto lo Stato italiano mancato di adempiere sino all’anno accademico 2006/2007 agli obblighi che gli derivavano dalla Direttiva 93/16, così come definiti proprio dal D.lgs n. 368/1999, lo stesso dovrà rispondere dell’inadempimento e risarcire i medici ex specializzandi.

Tale assunto trova conferma nella circostanza per cui, la situazione di danno creatasi a seguito della mancata ottemperanza, si è configurata fin tanto che è perdurato il comportamento omissivo del legislatore nazionale.

I medici sono stati dunque penalizzati economicamente dall’inadempimento dello stato italiano: gli ex specializzandi hanno il diritto a percepire la giusta remunerazione delle scuole di specializzazione mediche; ciò anche in considerazione della ormai consolidata giurisprudenza favorevole che lo ha riconosciuto, già a migliaia di medici ex specializzandi.

La possibilità per i medici di promuovere azione giudiziaria per farsi riconoscere i rimborsi loro spettanti riguarda, in particolare:

  • gli ex specializzandi che dal 1982 ad oggi non hanno visto corrisposta la borsa di specializzazione prevista dalla normativa comunitaria (periodo 1982/1991);
  • gli ex specializzandi che hanno visto corrispondersi la borsa di specializzazione in misura inferiore al dovuto (periodo 1994/2006).

Gli Avvocati Santi Delia e Cristiano Pellegrini Quarantotti congiuntamente presenteranno azioni collettive per i medici specializzati a partire dall’anno accademico 1978/1979 all’anno accademico 2005/2006, che non abbiano ancora incardinato alcun giudizio.

Il costo dell’azione dinanzi al Tribunale è pari ad € 500,00 da corrispondere in due tranche da € 250,00 cadauna (la prima da corrispondere al momento dell’adesione la seconda entro i 90 giorni successivi).

PER ADERIRE E’ NECESSARIO:

- Compilare il form on-line cliccando sul link di seguito e seguire le istruzioni che saranno indicate:

http://www.rimborsospecializzandi.it/form-di-adesione/

Riceverete una mail con tutte le istruzioni e gli adempimenti a cui provvedere

- PAGARE LA QUOTA DI ADESIONE BONIFICANDO L'IMPORTO ALLE COORDINATE CHE POTETE SCARICARE CLICCANDO QUI

B) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

- Diploma di specializzazione (oppure certificazione equipollente attestante anno di iscrizione al corso durata del corso e Scuola di Specializzazione);

- Documentazione attestante la data di immatricolazione alla Scuola di Specializzazione e la durata legale del corso di studi;

- Autocertificazione attestante la mancata percezione di qualsivoglia emolumento economico durante la frequenza della Scuola di Specializzazione;

- Eventuale atto di interruzione dei termini di prescrizione inoltrato direttamente dall’interessato;

Tutta la documentazione di cui ai punti A e B dovrà essere inoltrata in originale a mezzo raccomandata a/r all’indirizzo “Studio Legale avvocati PELLEGRINI QUARANTOTTI - DELIA, viale Carso 57 – 00195 – Roma”.

Altresì la scansione di tutti i documenti inoltrati a mezzo raccomandata a/r, andrà anticipata a mezzo mail al seguente indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

N.B. ATTENZIONE: QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE DOVESSE GIUNGERE IN MANIERA PARZIALE O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA.

SCADENZA

Sarà possibile aderire all’azione collettiva entro il 28 febbraio 2017.

TUTTI GLI ULTERIORI DETTAGLI SONO REPERIBILI SUL SITO DEDICATO www.rimborsospecializzandi.it

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