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MEDICINA E ODONTOIATRIA - TRASFERIMENTO DALLA ROMANIA: PER LA PRIMA VOLTA IL SI AL TRASFERIMENTO ARRIVA DAL TAR FIRENZE

Il T.A.R. Firenze, pronunciandosi per la prima volta in tema di trasferimento da ATENEI stranieri in Italia per accedere ad un corso di laurea a numero chiuso (ODONTOIATRIA), accoglie il ricorso degli Avvocati Santi DELIA e Michele BONETTI e ordina all'Università di PISA di concedere il nulla osta al trasferimento.

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La prima grande vittoria del 2011/12. Ammessi tutti e 50 i ricorrenti anche se con 2 o 3 punti in graduatoria saranno FISIOTERAPISTI, INFERMIERI, RADIOTERAPISTI.....

Arriva la prima grande vittoria contro il numero chiuso.

Di seguito il comunicato stampa dell'ANSA.

UNIVERSITA': UDU VINCE RICORSO CONTRO NUMERO CHIUSO E' SUCCESSO A BRESCIA, PER IRREGOLARITA' NEI TEST

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Tar della Lombardia (sezione distaccata di Brescia) ha accolto un ricorso presentato da Studenti Per-Udu Brescia consentendo a una cinquantina di ragazzi di iscriversi all'università. Lo rende noto l'Unione degli universitari spiegando che sebbene il giudizio di merito sia atteso per giugno, in virtù di una sospensiva è stato comunque dato il via libera all'immatricolazione. Il caso riguarda il test d'ingresso per le lauree delle professioni sanitarie.

Il Tribunale amministrativo - rileva una nota dell'associazione studentesca - sancisce l'illegittimità della prova caratterizzata da domande errate, quesiti annullati ritenendo che vi è stata una 'oggettiva alterazione nella modulazione e proporzione del test' e, soprattutto, che 'in conseguenza della grave anomalia registrata, affiora e si espande il diritto allo studio costituzionalmente garantito'.

"E' la vittoria storica della nostra associazione. E' un ingiusto e casuale sistema quello del test di ingresso che - afferma Federico Micheli, coordinatore di Studenti Per-Unione degli Universitari Brescia - non premia i più meritevoli e lede i diritti dei giovani e degli studenti. Una società privata con qualche migliaia di euro si può aggiudicare una gara per la stesura delle domande entrando in possesso di importantissime informazioni e responsabilità e senza una reale supervisione e controllo".
Per il coordinatore nazionale dell'Udu, Michele Orezzi "si tratta di un'altra pietra miliare nella lotta contro il numero chiuso che è nel Dna della nostra associazione. In un colpo solo è stata denunciata la mala gestio dei concorsi pubblici italiani e cinquanta dei nostri ragazzi sono entrati con un ricorso aperto a tutti e gratuito perché questa è la nostra idea di Giustizia e di Università: devono essere pubbliche, libere e aperte e accessibili a tutti"
.

"Il merito e l'udienza pubblica della causa è stata già fissata dal Tar di Brescia al 6 giugno 2012. La nostra - commentano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia - non è solo una battaglia legale ma anche di principi e di ideali, il diritto allo studio è costituzionalmente garantito e non può essere compresso".    (ANSA).

Ed intanto chi non ha fatto ricorso può ancora aderire al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

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Eurolaurea. Ricorsi test ingresso medicina 2011: accolti

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MEDICINA: ARRIVA L'AUMENTO DEI POSTI DEL 10%

Non sapremo mai se sarà stato grazie alla caduta del Governo Berlusconi IV ed all'arrivo del Ministro Profumo al Dicastero di Piazzale Kennedy o se le oltre 30.000 pagine di ricorsi giunti al MIUR tra il 9 e il 20 novembre abbiano anch'esse dato il loro decisivo contributo.

Con tali 30.000 pagine si è contestato, tra l'altro, l'illegittimità del diniego opposto dal TAVOLO TECNICO nella seduta dell'1 giugno 2011 alla proposta del MIUR volta ad invitare gli ATENEI a contare con più dovizia le proprie risorse e decidere di aumentare l'offerta formativa proposta.

Ieri in tarda serata (23 novembre 2011) è giunta la firma sul Decreto con il quale "Le Università sono autorizzate ad incrementare, nel limite del 10 per cento secondo la numerosità massima riportata nella tabella 1 allegata, il numero dei posti disponibili per le immatricolazioni degli studenti comunitari e non comunitari di cui all’articolo 26 della legge 30 luglio 2002, n. 189 al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, già definito con il D.M. 5 luglio richiamato nelle premesse".

Già scontata appare la positiva risposta delle Università degli studi di Foggia, di Messina, di Palermo, di Perugia, di Salerno e di Sassari che, dopo la pubblicazione delle graduatorie, avevano rivisto al rialzo le loro stime.

Si attende, per lo più entro il 30 novembre, invece, la scelta delle altre.

Ai nostri ricorrenti ed a tutti gli studenti in posizione potenzialmente utile va quindi il nostro più caro in bocca al lupo per una splendida carriera accademica.

Leggi il Decreto

Il Presidente della Repubblica firma il decreto per l’ammissione dei ricorrenti: ora l’immatricolazione a Medicina

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il Decreto con il quale ha accolto il ricorso proposto da 13 studenti che avevano denunciato l'illegittima gestione della prova di concorso per l'accesso a Medicina presso l'Ateneo di Messina.
Il caso, stante il fatto che tale modus operandi era stato adottato dalla Commissione di Ateneo sin dal 2000, aveva scandalizzato migliaia di studenti aspiranti medici che, per un decennio, avevano partecipato alle selezioni.
Il Consiglio di Stato aveva ritenuto "particolarmente fondata la censura di violazione del principio dell’anonimato delle prove da correggere" ed aveva decretato l'ammissione al corso di laurea di tutti i ricorrenti.
Soddisfazione è stata espressa dal legale Santi Delia che, dopo la pubblicazione del parere del Consiglio di Stato, si è adoperato per bruciare le tappe di immatricolazione all'Ateneo dei suoi studenti. "Tanto negli uffici del Quirinale quanto in quelli del MIUR ho riscontrato immediata disponibilità nell'accellerare gli adempimenti necessari alla firma del Decreto da parte del Presidente Napolitano. Nonostante il delicatissimo periodo che sta attraversando l'Italia, tutti gli Uffici si sono adoperati per consentire ai ricorrenti di iscriversi tempestivamente al corrente anno accademico in tempo utile per apporre le necessarie firme di presenza alle lezioni ed evita902re la perdita dell'intero anno accademico".
Il decreto di immatricolazione dell'Ateneo è, a questo punto, atteso a momenti.

VISUALIZZA IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

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