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Elezioni Universitarie: vittoria al TAR

dirittoamministrativoIl Tar di Catania ha accolto il ricorso d'urgenza proposto dall'avvocato Santi Delia per conto dell’associazione Gea Universitas riammettendola alla competizione elettorale. Il Tar ha sospeso gli effetti del decreto dell’Ateneo messinese con il quale era stata estromessa la lista Gea Universitas e ha imposto la riammissione della lista alla competizione elettorale del 22 e 23 novembre.

Il procedimento di esclusione era dovuto ad una discrasia riguardante il luogo di autenticazione di 29 sottoscrittori della lista Gea Universitas sulle 71 totali, in maniera che solo 42 risultavano valide non raggiungendo il quorum di 60 firme necessarie per la presentazione della lista.  

"Con il ricorso - racconta Ivan Cutè, fondatore di Gea - siamo riusciti a dimostrare che tutto ciò era fuori luogo, in quanto l’amministrazione universitaria e la commissione elettorale d’ateneo non hanno tenuto conto dell’atto di ricognizione, col quale si attestava e certificava l’avvenuta autentica nel proprio municipio di competenza, del Pubblico Ufficiale che aveva autenticato le 29 firme”. 

Gli studenti mostrano soddisfazione ma senza usare toni trionfalistici: “Abbiamo sempre creduto che il Tar ci avrebbe dato ragione. Siamo amareggiati perché abbiamo dovuto ricorrere alla giustizia amministrativa per ottenere un diritto che la nostra Università ci aveva sottratto.  L’Ateneo di Messina, la cui storia prestigiosa lo precede, avrebbe dovuto garantire la nostra partecipazione sin da subito. L’Ateneo vive con le tasse degli studenti che le famiglie pagano facendo sacrifici; oggi gli studenti hanno dovuto autotassarsi nuovamente per far valere un loro diritto costituzionalmente tutelato”. 

In queste ore l’ufficio elettorale, sta provvedendo al reinserimento dei 63 candidati appartenenti alla lista Gea, che cosi potranno avere l’opportunità di concorrere. Si vota nei giorni 22 e 23 novembre 2016 dalle ore 9 alle ore 18, per il rinnovo degli organi accademici (Senato, Cda, Csasu) e dei Consiglio di dipartimento e Consigli di Corso di Laurea. Con migliaia di elettori chiamati al voto.

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Gazzetta del Sud

Tempostretto

Consiglio di Stato: USP seguano indicazioni del CDS. Agli ammessi con riserva vanno attribuiti incarichi. Miur ancora commissariato.

dirittoscolasticoIl MIUR è stato nuovamente commissariato dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti. Il Consiglio di Stato, con una lunga ordinanza resa dopo quasi un mese dalla camera di consiglio di discussione, ha deciso per imporre definitivamente al MIUR la linea da seguire circa il conferimento degli incarichi per i soggetti ammessi con riserva in GAE.

Secondo il Consiglio di Stato il “depotenziamento dell’iscrizione con riserva nelle graduatorie non sembra avere fondamento” e che, “laddove si consentisse all’amministrazione di frustrare (attraverso l’apposizione della richiamata clausola della “riserva”) l’aspettativa alla stipula di contratti di lavoro, ne deriverebbe il venir meno della ragione essenziale sottesa alla proposizione della stessa domanda giudiziale, nonché del tipico carattere di strumentalità che necessariamente deve collegare la pronuncia cautelare e l’utilità finale ritraibile a seguito della favorevole definizione del ricorso nel merito (in tal senso, l’art. 55, comma 1 del cod. proc. amm.)”, onde “deve essere disposta l’iscrizione dei ricorrenti nelle graduatorie di rispettivo interesse senza preclusioni di sorta alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato e fermo l’effetto risolutivo connesso all’eventuale soccombenza che dovesse risultare all’esito del giudizio di merito” (vds. ordinanza della Sezione n. 5493 del 3.12.2015).

 "L’amministrazione", hanno continuato i Giudici di Palazzo Spada, "deve dare integrale esecuzione alla ordinanza cautelare della Sezione sulla base del principio sopra esposto” (vds. ordinanza della Sezione n. 2394 del 24.6.2016), giacchè, in difetto, è stato "nominato, quale commissario ad acta, in caso di inottemperanza, al fine di sovraintendere a tutte le dovute operazioni a carattere esecutivo e, se necessario, di provvedervi in via sostitutiva, la dott. Carmela Palumbo, Direttore Generale della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica, Dipartimento per l’istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca".

Cons. Stato, Sez. VI, 24 ottobre 2016, n. 4784

VITTORIA AL TAR DEL LAZIO 4.OOO NUOVI ACCOGLIMENTI PER I DIPLOMATI MAGISTRALI

dirittoscolasticoA seguito della Camera di Consiglio del 20 ottobre sono state da poco pubblicate tutte le ordinanze. Nei ricorsi promossi dalle Associazioni Adida e Mida e patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia vi è stato un totale accoglimento per le prime tranches proposte, ovvero per la conferma di tantissimi decreti monocratici per i diplomati magistrali, per le ottemperanze e, nell'ambito del CONCORSONE 2016, per alcuni contenziosi di particolari categorie come gli ITP, dei soggetti che hanno già dei ruoli nella pubblica amministrazione. La Camera di Consiglio per i prossimi contenziosi è fissata il 3 novembre e la deliberazione dei nostri contenziosi, TFA, PAS, SFP è prevista per il 5 dicembre.  Tenteremo di differenziare le Vostre posizioni da quelle dei ricorsi di altri colleghi che fino ad oggi non hanno avuto un esito positivo su tali categorie.

 

Si allega il provvedimento di accoglimento del T.A.R. LAZIO scaricabile on line dal sito pubblico della Giustizia Amministrativa.

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/wcm/idc/groups/public/documents/document/mday/mjc4/~edisp/52oclkxdwpwf6weglzl35cvvma.html

Concorsone dirigenti scolastici: svolta al Consiglio di Stato

dirittoscolasticoDopo un lungo contenzioso il ricorso in appello avverso la sentenza del TAR delle Marche giunge finalmente ad un epilogo positivo.

Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del ricorrenti che mai avevano sostenuto la prova orale e che si erano fermati allo scritto nel cosiddetto "Concorsone Profumo". Il Consiglio di Stato ha disposto la ricorrezione delle loro prove con le seguenti modalità "Al fine di garantire l’anonimato delle correzioni, l’Ufficio scolastico regionale delle Marche dovrà adottare tutti gli atti necessari affinché la medesima commissione nominata per il concorso su cui si controverte ovvero, se ciò sia impossibile, altra commissione all’uopo costituita, provveda alla correzione non solo delle prove sostenute dagli appellanti (nelle consuete forme dello svolgimento del concorso, ossia inserendo in busta sigillata e separata il nome di ciascun candidato), ma anche (con le medesime modalità) di 10 (dieci) prove di altri candidati che non abbiano raggiunto la sufficienza, di 10 (dieci) prove di altri candidati che abbiano conseguito la sufficienza e di 10 (dieci) prove di candidati che abbiano ottenuto il massimo dei voti, per un totale di quaranta prove da esaminare (Tar Campania, 2 ottobre 2003, n. 12316)."

Vincitori dell'IAR Award 2016 a Londra - Boutique of Excellence of the Year - Administrative Law - Italy

Lo Studio legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia è stato premiato a Londra come Studio italiano boutique dell'anno di diritto amministrativo. È il premio europeo alla tutela del diritto al lavoro non più precario e allo studio finalmente tutelato anche dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e su cui in Italia siamo all'avanguardia.

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