Adida, con gli Avvocati Delia & Bonetti, abilita 55.000 docenti. Da un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per 220 ricorrenti diplomati magistrali prima del 2001/2002 alla prossima pubblicazione del Decreto Ministeriale di ammissione in II fascia delle graduatorie d’istituto di decine di migliaia di diplomati magistrali.

Storia di una vittoria epocale che cambia il mondo della scuola.

Dopo 14 anni, la battaglia per il riconoscimento del valore abilitante del Diploma Magistrale arriva al capolinea e segna la vittoria degli insegnanti.

220 docenti diplomati magistrali prima del 2002 avevano impugnato il D.M. del 2011 di aggiornamento delle graduatorie d’istituto lamentando di voler essere ammessi in II fascia anziché in III.

 

Secondo il Consiglio di Stato, “è illegittimo il D.M. n. 62 del 2011, nella parte in cui non parifica ai docenti abilitati coloro che abbiano conseguito entro l’anno 2001-2002 la c.d. abilitazione magistrale, inserendoli nella III fascia della graduatoria di istituto e non nella II fascia. La disposizione è affetta da evidente eccesso di potere, in quanto contrastante con tutte le disposizioni di legge e di rango secondario, che sanciscono la natura abilitante del titolo conseguito negli istituti magistrali a seguito di regolare corso di studio. In altri termini, prima dell’istituzione della laurea in Scienza della formazione, il titolo di studio attribuito dagli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali di istituto magistrale (per la scuola dell’infanzia) o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale (per la scuola primaria) dovevano considerarsi abilitanti, secondo l’art. 53 R.D. 6 maggio 1923, n. 1054, in combinato disposto con l’art. 197 d.l. 16 aprile 1994, n. 297”.

Il lavoro di Adida, tuttavia, non si è arrestato in questa fase giudiziale ed a tutela dei soli 220 ricorrenti.

Nella consapevolezza che l’azione giudiziale è solo un mezzo per ottenere il riconoscimento di tutti i docenti e non di pochi eletti che hanno potuto e voluto agire, l’Associazione ha perseguito in ogni sede, anche grazie all’On.le Marzana aderente e ricorrente con Adida ben prima della sua elezione in Parlamento, il tentativo di estendere erga omnes gli effetti di tale riconoscimento.

In settimana è stato reso noto dal MIUR che “la Direzione Generale per il personale scolastico ha trasmesso all'ufficio legislativo lo schema di Decreto del Presidente della Repubblica che, in esecuzione del parere del Consiglio di Stato n. 3813/13 (e non 4929/2012 che è il numero dell’affare)”, emesso a seguito in accoglimento del ricorso straordinario patrocinato daggli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “prevede, per i docenti in possesso del diploma di maturità Magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, la possibilità di inserimento nella  II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto della scuola dell'infanzia e primaria”.

I diplomati magistrali, tuona fiera Adida, potranno ottenere ciò che spetta loro, dopo essere stati relegati per anni in una fascia di reclutamento senza sbocchi e non di loro pertinenza, aspettando invano un concorso che, quando è stato bandito, ha disconosciuto per decreto ancora una volta l'abilitazione insita nel titolo di studi, cosa che ha gravato anche sulla definizione del punteggio e della posizione in graduatoria. Eppure i diplomati magistrali, in tutti questi anni, hanno lavorato nella scuola con passione, a pieno titolo, facendo persino da “tappa buchi”, accettando anche scampoli di orario. Così, hanno contribuito a garantire il servizio scolastico pubblico nazionale, senza la tutela di chi avrebbe dovuto farsi carico anche di questi lavoratori con anni ed anni di servizio alle spalle, prestando servizio a fianco di chi, laureato, ha avuto quello che giustamente gli veniva riconosciuto.

Non possiamo dimenticare, inoltre, Francesca Bertolini, coordinatrice de La Voce Dei Giusti per l'insostituibile contributo nell'ottenimento di questa vittoria.

Gli Avvocati Delia e Bonetti, in difesa di Adida e di tutti i docenti, stanno lanciando un nuovo ricorso per consentire ora l’immissione in G.A.E. di tutti questi insegnanti valorizzando la circostanza che solo a causa del M.I.U.R., dopo il 2002, tali soggetti abbiano omesso di iscriversi in  G.A.E. ed oggi, pur avendone titolo, non possono più rientrarvi.

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