CONCORSO MEDICINA GENERALE TRIENNIO 2017/2020: RICORSO A TUTELA DEI MEDICI NON ANCORA ABILITATI.


DI CHE COSA SI TRATTA?   E PERCHE' RICORRERE

Il Ministero della Salute il 9 maggio 2017 ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto Ministeriale relativo al corso in medicina generale valido per il triennio 2017/2020 ed anche a tale procedura concorsuale, come si evince dai primi bandi pubblicati dalle varie Regioni, si ammetteranno a partecipare esclusivamente i medici già abilitati alla data di presentazione della domanda. Ebbene, la tesi da noi sostenuta per cui tale clausola sarebbe totalmente illegittima in quanto esclude i soggetti che potranno abilitarsi nella sessione di luglio 2017 e partecipare alle prove d'esame a settembre 2017 iniziando, già in possesso dell’abilitazione, i relativi corsi di formazione in medicina generale, è stata condivisa pienamente dal TAR del Lazio lo scorso anno.

Il T.A.R.  infatti, sul presupposto che i nostri ricorrenti avessero già conseguito l’abilitazione prima dell’espletamento delle prove, aveva ritenuto corretto ammetterli alla prova di accesso al corso con riserva, ordinando dunque alle Regioni Sicilia, Veneto, Basilicata, Lazio e Molise di far disputare il test di ammissione ai ricorrenti. Coloro che successivamente hanno superato la prova collocandosi in posizione utile in graduatoria, stanno ancora frequentando il corso cui ambivano presso la Regione di interesse.

Lo studio, come avrete certamente letto informandoVi sulla nostra struttura, ha una compagine specialistica in forma di "boutique" di ecellenza unica sul territorio nazionale i cui soci fondatori sono tra i più giovani cassazionisti d'Italia della storia. Anche in ragione di queste, uniche, eccellenze e dell'esperienza decennale di creazione di azioni collettive ed individualizzate in Italia ed in Europa è stato premiato come "Studio boutique di eccellenza dell'anno 2016 di diritto amministrativo" a Milano nel giugno 2016 e a Londra nel novembre 2016.


CHI PUO' RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro i quali non siano in possesso del titolo di abilitazione al momento della domanda di partecipazione al concorso ma che abbiano ottenuto tale titolo prima della prova di ammissione.

Consigliamo (meglio riteniamo fondamentale per il buon esito dell’azione anche al fine di paralizzare strumentali eccezioni delle Regioni e del Ministero) a tutti coloro che si trovano in questa situazione di presentare, comunque, la domanda di partecipazione. Qui potete scaricare il modello.


AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI


Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio o al PDR e verrà chiesto l’annullamento del bando nella parte d’interesse e, per l’effetto, come risarcimento in forma specifica, si chiederà di farvi partecipare con riserva alla procedura preselettiva 


MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

- Due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del documento di identità;

- Scheda informativa;

- Scheda Candidato;

- Copia del documento di identità;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “Ricorso abilitati medicina generale 2017”). Sulla busta deve essere apposta la dicitura “Medicina generale abilitati 2017” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Si raccomanda la compilazione del form on-line che rappresenta uno dei passaggi fondamentali ai fini di una corretta adesione all’azione.

  • Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “MMG non abilitati”.
  • I termini per aderire all’azione variano in base alla regione di partecipazione del concorso.

    Per le regioni Emilia Romagna e Puglia, il termine di scadenza è il giorno 8 giugno 2017.

    Per le regioni Lazio e Marche il termine di scadenza è il giorno 14 giugno 2017.

    Per tutte le altre regioni sono aperte le adesioni per ricorso straordinario al Presidente della Repubblica con termine di scadenza al 24 giugno 2017.

    Tutta la procedura, (compilazione del form, inoltro della documentazione scansionata tramite mail e invio del plico con i documenti in originale tramite A/R , quest’ultima da intendersi come data di ricezione della raccomandata) devono essere effettuate tassativamente entro i termini sopra indicati.

  • Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec.  Ai fini della proposizione del ricorso sarànecessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE.Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.