RICORSO VIGILI DEL FUOCO


DI CHE RICORSO SI TRATTA?

Concorso per 250 Vigili del Fuoco. Parte il ricorso collettivo per l’ammissione alle prove fisiche.

Negli scorsi giorni si sono svolte le prove preselettive relative al concorso per 250 Vigili del Fuoco che, tuttavia, hanno visto migliaia di partecipanti esclusi, pur avendo ottenuto risultati superiori alla sufficienza.

Sulla base di quanto previsto nel Bando di concorso, infatti, sono ammessi all'espletamento delle prove fisiche  solo 5000 candidati, oltre gli eventuali pari merito con lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso, creando – di fatto una soglia d’accesso illegittima che inficia l’intera prova concorsuale.

Vi sono stati, infatti, alcuni candidati che sono stati esclusi per aver errato appena una domanda e che, solo per questo, vengono esclusi da un concorso eccessivamente rigido che pretende la “perfezione” dei compiti per poter sperare di prendere parte alle vere e proprie prove di concorso.


PERCHE' ADERIRE?

Si ritiene che sussistano sufficienti elementi per poter proporre una azione collettiva che, attraverso l’esperimento di una misura cautelare d’urgenza, consenta a chi è stato escluso dalle successive prove, di potervi accedere ed essere convocato in tempo utile, in modo da poter svolgere gli accertamenti nella stessa sessione dei colleghi che sono rientrati nei 5000 posti, ovvero, in una nuova sessione che il Ministero sarà chiamato a fissare in caso di accoglimento.

Lo Studio Delia & Bonetti, sull'argomento, ha per primo già ottenuto precedenti positivi sulla vicenda della illegittima apposizione della soglia minima di ammissione, con riguardo al recente concorso per l'ammissione ai corsi del TFA sostegno.Si è infatti sostenuto - trovando l'accoglimento innanzi al T.A.R. Lazio - che la soglia di ammissione (sia essa prevista espressamente dal bando o, come nel caso di specie, venga indicata tramite l'apposizione di un limite quantitativo di ammissioni - è illegittima se vi sono comunque dei soggetti che totalizzano un punteggio superiore alla sufficienza. Per maggiori informazioni, visualizza la news cliccando qui.


AUTORITA' ADITA

L'azione, ordinaria o straordinaria sarà rivolta al TAR o al PDR.


SCADENZA TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scade l'8/7/2017.


COME ADERIRE

Il costo dell’azione è pari a 250  € e prevede la difesa per tutta la fase cautelare e il primo grado di giudizio.

Per poter aderire è necessario:

-          Compilare il form che troverete al seguente link;

-          Compilare la procura alle liti;

-          Compilare l’informativa;

-          Effettuare il bonifico di 250 € alle seguenti coordinate.

Copia della procura, dell’informativa e del bonifico dovranno essere anticipati via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e spediti a mezzo raccomandata 1 A/R presso la sede dello Studio di Messina, via Sant’Agostino n. 4 – 98122 Messina.