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Specializzazioni mediche: il ricorso per i non ammessi

 


DI CHE COSA SI TRATTA? E PERCHE' RICORRERE

 

Il concorso per l'accesso alle specializzazioni mediche celebrato il 28 novembre 2017 presenta plurime criticità su cui verranno avanzate azioni giudiziali specifiche e calibrate rispetto alla posizione del singolo candidato.

RICORSO COLLETTIVO "C". Un ricorso di tipo collettivo (RICORSO C) ed azionabile da tutti i soggetti presenti in graduatoria ed oltre la posizione n. 6676 verrà proposto contestando:

- la scelta del MIUR e del nuovo Regolamento di fondare la selezione non su una prova di scuola e di area ma su un'unica prova identica per tutte le tipologie di accesso. A nostro modo di vedere (e del Consiglio di Stato in sede consultiva) ciò è illegittimo.

Queste le parole del Consiglio di Stato “relativamente alla scelta introdotta con il nuovo schema di regolamento di orientare la selezione nei confronti dei laureati in possesso di “una preparazione teorico-pratica che abbraccia un ambito più esteso possibile del sapere medico chirurgico”, prevedendo una prova di esame unica ed identica a livello nazionale (art. 3, comma 1), non più riferita dunque a ciascuna tipologia di scuola di specializzazione, con scelta preferenziale collocata ex post, come già segnalato, pur lasciando integri gli ambiti di apprezzamento discrezionale riservati all’Amministrazione proponente, la Sezione osserva e ribadisce che la scelta adottata può non apparire pienamente rispondente al criterio della specializzazione, che costituisce l’obiettivo stesso delle Scuole di che trattasi. Devesi, altresì, segnalare che la menzionata norma legislativa di riferimento, di attuazione della normativa comunitaria, continua a far riferimento a prove di ammissione “per ogni singola tipologia”, seppur “con contenuti definiti a livello nazionale” (art. 36, comma 1, d.lg. n. 368 del 1999).

- la sola fittizia attivazione delle macro aree di selezione essendo inutile aver diminuito il numero delle sedi di esame quando, in tali sedi, i candidati erano comunque divisi in piccole aule con differenti metri e livelli di controllo.

- l'accesso alla rete, come dimostrano i picchi di ricerca sul web durante la prova, che più di un dubbio impongono sulla veridicità dei verbali.

RICORSO INDIVIDUALE "A". Accanto a tale azione collettiva vi sarà un'altra azione (RICORSO A) di tipo individuale per tutti coloro che hanno un punteggio superiore rispetto ad un candidato che ha ottenuto l'ammissione in una scuola non prescelta. A nostro modo di vedere la scelta di limitare a sole 3 le scelte postume può dar vita all'eventualità che, per pur caso, un soggetto pur avendo un punteggio utile all'ammissione in una data scuola non la otterrà perchè, inconsapevolmente, non l'ha prescelta in tale triplice indicazione.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso "C".

RICORSO INDIVIDUALE "B". Infine vi sarà un'altra azione (RICORSO "B") di tipo individuale per tutti coloro che, pur avendo un punteggio inferiore rispetto all'ultimo ammesso presso la scuola e la sede prescelta, possono lamentare l'errorenità di qualche domanda perchè errata, fuorviante o fuori programma. Con tale ricorso, inoltre, si può ottenere l'attribuzione diretta di un posto vacante a prescindere dalla distanza dall'ultimo ammesso. Su questo, sin dal 2014 e per 3 anni di fila, siamo stati i primi a vincere.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso "C" e se ve ne sono i presupposti del tipo "A".


CHI PUO' RICORRERE

 Tutti i candidati che hanno partecipato alla prova di ammissione.


AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI

 Il ricorso verrà proposto innanzi al TAR LAZIO o al PDR


MODALITA' DI ADESIONE

Per richiedere maggiori informazioni è possibile inviare una email, con i propri recapiti, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , in alternativa, cliccando qui e compilando l’apposito form.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

Concorso medicina generale 2017: ricorso a tutela dei medici non ammessi.

 


DI CHE COSA SI TRATTA? E PERCHE' RICORRERE


Carissimi,

come sapete, siamo stati in prima linea, al fianco di centinaia di giovani medici delusi da un concorso farsa.
Su Medicina generale non era mai esistito un contenzioso e, ancora una volta,
 per primi siamo riusciti a vincere.

Abbiamo dimostrato, in Consiglio di Stato, l'illegittimità della scelta del Ministero della Salute e delle Regioni di optare per la graduatoria regionale anzichè per quella nazionale.

Sono stati centinaia i nostri giovani medici ammessi in diverse Regioni: Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, etc..

Nonostante le nostre vittorie e centinaia di ammissioni decretate dal Giudice amministrativo, il Ministero persiste nelle proprie scelte, dichiaratamente illegittime anche in quanto, allo stato, il contenzioso è pendente innanzi alla CEDU e, sino a quando in Europa non si pronunceranno, il TAR non darà nuovi provvedimenti.

Sempre su Medicina Generale, il T.A.R. Lazio ha annullato il D.M. Salute 7 marzo 2006, nella parte in cui preclude la partecipazione ai laureati in Medicina non ancora abilitati e ha consentito, grazie alla nostra azione, ai giovani medici di partecipare alle prove di ammissione. Dunque, tutti i laureati non ancora abilitati potranno partecipare alla prova.

Abbiamo appurato che vi sono state numerose segnalazioni di irregolarità ragion per cui abbiamo già effettuato istanza d'accesso per riscontrarne la fondatezza.

In Campania è già aperto un ricorso collettivo al costo di € 500 di adesione mentre per le altre Regioni allo stesso prezzo potrà aderirsi ad azioni collettive e/o individuali che, però, dovremmo poi valutare all'esito dell'accesso agli atti.

Ciò vuol dire che se, successivamente a tale fase, non riscontreremo elementi utili per agire, la quota verrà restituita.

Anche quest'anno vi sono diverse domande dubbie su cui si può fondare l'azione. Una è già stata individuata.
Chi è fuori per una domanda, quindi, può agire individualmente.


CHI PUO' RICORRERE

TUTTI I CONCORRENTI CON PUNTEGGI SUPERIORI A 60. Pur se in passato anche i soggetti sotto tale soglia sono stati ammessi per voi la posizione da difendere è più complessa potendo agire solo collettivamente.


AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al T.A.R.


MODALITA' DI ADESIONE

COMPILANDO LA DOCUMENTAZIONE ALLEGATA E SEGUENDO LE ISTRUZIONI IVI CONTENUTE.
Per chi vuole avere un appuntamento può chiamare i numeri fissi di Messina o alla linea dedicata ed esclusiva 3898538944.

Per chi invece ha già deciso di agire può seguire la modulistica allegata.
L'acconto di adesione è pari a € 500,00 e va inviato unitamente alla documentazione richiesta.
LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE VA SEMPRE ANTICIPATA A MEZZO MAIL SCANSIONATA.

SCADENZE DI ADESIONE (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE - LA DOCUMENTAZIONE VA SEMPRE ANTICIPATA VIA MAIL SCANSIONATA) 31/01 ad eccezione della Regione Sicilia i cui termini di adesione al TAR SONO GIA' SCADUTI E SI PUO' AGIRE SOLO CON RICORSO STRAORDINARIO

PER OGNI DUBBIO PUOI COMPILARE IL FORM E CHIEDERCI COSA FARE

OPPURE

SCARICA DIRETTAMENTE LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE



 

FIT: Docenti esclusi dal concorso agevolato


DI CHE COSA SI TRATTA E PERCHE' RICORRERE

Come noto, con il Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 per il riordino, l'adeguamento e la semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli dei docenti sia su posti comuni sia di sostegno, è stata disposta una fase transitoria al fine di consentire ai docenti già abilitati di poter ottenere il ruolo. Sulla base di ciò entro il 2018 il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca bandirà il primo concorso per l’inserimento dei docenti nelle G.R.A.M.A., cioè le nuove graduatorie regionali di merito ed esaurimento.

Il nuovo concorso “semplificato” ha il medesimo impianto del concorso docenti del 2016, con le medesime illegittimità già censurate dal TAR e dal Consiglio di Stato.


CHI PUO' RICORRERE

- Docenti A.F.A.M.;

- Dottori di ricerca (LEGGI DELL'AMMISSIONE IN GAE);

- Abilitati all’estero;

- Insegnanti I.T.P.;

- Docenti di ruolo in possesso di altra abilitazione all'insegnamento.

- Tutti i soggetti ammessi con riserva, che hanno ottenuto l’abilitazione con riserva o che partecipano a percorsi abilitanti con riserva, sempre qualora non sia previsto in via amministrativa la loro partecipazione al FIT.

A tali categorie si aggiungono tutti i macro-gruppi di soggetti non ammessi alla fase transitoria. Resta inteso che con ADIDA e MIDA ci batteremo affinché tali categorie riescano ad ottenere la partecipazione al FIT senza ricorrere alle vie legali come in parte già riportato nell’incontro il Ministero dell’Istruzione con le suddette associazioni.

Anche per tale motivo abbiamo esitato nella proposizione immediata del ricorso e non riteniamo di richiedere somme o di obbligarvi con la mera preadesione.

Per aderire all'azione ed impugnare il bando sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.


MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono scaricando la seguente documentazione.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

TFA SOSTEGNO 2017: RICORSO PER GLI IDONEI - NON AMMESSI


CHI PUO' RICORRERE

Possono ricorrere tutti i docenti che hanno sostenuto tutte le prove per l’ammissione al TFA Sostegno III ciclo, e sono risultati IDONEI – NON AMMESSI, in quanto non rientranti nel numero dei posti disponibili previsti dal ciascun Ateneo.


TIPOLOGIE DI AZIONE

1. Azione collettiva subordinata al raggiungimento di un numero utile di 10 adesioni.


AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al TAR, con termini decorrenti dalla pubblicazione della Graduatoria finale di merito


MODALITA' DI ADESIONE

Per aderire all'azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata e l'informativa.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale, stampera una copia dell'informativa e sottoscriverla (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento alle coordinate allegate.

- Per l'azione collettiva il costo è di € 250,00.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- l'informativa sottoscritta;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "ricorso TFA sostegno idoneo – non ammesso".

Sulla busta deve essere apposta la scritta "ricorso TFA sostegno idoneo – non ammesso” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell'oggetto dell'e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura " ricorso TFA sostegno idoneo – non ammesso ".

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line nel caso voleste aderire al ricorso collettivo.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 20 agosto 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l'inesattezza dei dati inseriti comporterà l'esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell'originale da inviare a mezzo racc. a/r con l'invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l'intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L'ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA: RICORSO AVVERSO L'ILLEGITTIMO ANNULLAMENTO DELLE PROVE A TUTTI I CANDIDATI


DI CHE RICORSO SI TRATTA

Concorso per il reclutamento di n. 300 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria del ruolo maschile nonché di n. 100 allievi del ruolo femminile che si è svolto il 20-21-22 aprile.
Il Ministero con decreto del 22 giugno 2017 ha annullato le prove scritte del concorso di cui trattasi per presunti "motivi di interesse pubblico".
Ad oggi il provvedimento di annullamento risulta privo di motivazione pertanto riteniamo opportuno promuovere un'azione collettiva volta a dichiarare l'illeggitimità del predetto decreto.
Si precisa che lo studio ha già provveduto ad inoltrare l'istanza di accesso agli atti per visionare tutti i verbali del concorso.


PERCHE' ADERIRE


Si ritiene che sussistano sufficienti elementi per poter proporre una azione collettiva che, attraverso l’esperimento di una misura cautelare d’urgenza, dichiari l'illegittimità del provvedimento di annullamento delle prove scritte.


AUTORITA' ADITA E CONDIZIONI


Si ritiene che sussistano sufficienti elementi per poter proporre una azione collettiva che, attraverso l’esperimento di una misura cautelare d’urgenza, dichiari l'illegittimità del provvedimento di annullamento delle prove scritte.


SCADENZA E TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scade il 10/7/2017.


MODALITA' DI ADESIONE

Il costo dell’azione è pari a 150  € e prevede la difesa per tutta la fase cautelare e il primo grado di giudizio.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 150,00 alle coordinate allegate.

4. Scaricare e compilare l'informativa sul Concorso Polizia Penitenziaria allegata in fondo alla pagina.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all'indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d'Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

- due procure in originale compilate e sottoscritte;

- Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura "CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA").

Sulla busta deve essere apposta la scritta “concorso POLIZIA PENITENZIARIA” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO POLIZIA PENITENZIARIA”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdE5Sa3BJMkWtko5xhtQop43ziOU_xJH11CLMT0avm9CjFYQw/viewform.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 10 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA' COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.